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E’ morto, ieri sera, poco dopo le 19,30, Pietro Gallidoro, 46enne originario di Palermo ma da tempo residente a Sassuolo

Da un po’ di tempo aveva pensieri, sembrava preoccupato raccontano gli amici. E’ forse stata una distrazione, oppure un improvviso malore a fargli perdere il controllo della sua auto che, in una semicurva a destra, proprio dove la circonvallazione sud est di Sassuolo raggiunge la rotatoria dell’ospedale, è finita sul cordolo, abbattendo la staccionata di legno e due pali della segnaletica. E’ morto così, ieri sera, poco dopo le 19,30, Pietro Gallidoro, 46enne originario di Palermo ma da tempo residente a Sassuolo. Stava percorrendo la circonvallazione a bordo della sua Nissan Micra quando, all’altezza di via Novara, l’auto è finita fuori strada: un urto talmente violento che uno dei sostegni di legno della staccionata ha addirittura sfondato il parabrezza della macchina. Una scena alla quale avrebbe assistito un testimone, il cui racconto potrebbe servire agli uomini della polizia municipale per ricostruire la dinamica del tragico incidente. Pietro Gallidoro è morto praticamente sul colpo; a nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari, che hanno lavorato cercando a fatica di tenere lontani i parenti della vittima, che ben presto si sono riversati sul luogo dell’incidente. Anche stamattina diverse persone si sono fermate ad osservare gli evidenti segni sulla strada. E qualcuno ha voluto ricordare Pietro con un mazzo di fiori. Gallidoro, di professione artigiano, lascia tre figli.


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