in:

Quaranta ettari di crinale andati in fumo, il caldo di questi giorni è un’ aggravante che ha reso più difficile il lavoro di spegnimento

Quaranta ettari di crinale andati in fumo, il caldo di questi giorni è un’ aggravante che ha reso più difficile il lavoro di spegnimento: anche questa mattina i vigili del fuoco sono stati chiamati per focolai che hanno ripreso vita a Montecreto ma la situazione a Valdalbero, frazione che si trova tra i comuni di Lama Mocogno e Montecreto è tornata sotto controllo. Continuano le opere di bonifica, squadre di vigili del fuoco resteranno impegnate ancora a lungo dopo una giornata di assoluta emergenza. L’incendio era scoppiato nel corso dell’altra notte: coinvolto un ettaro di sottobosco ma, grazie ai vigili del fuoco di Pavullo, poco dopo le cinque del mattino tutto sembrava risolto. Verso le 9, invece, tutto precipita. Si alza il vento, tornano le fiamme: è ancora da capire se sia trattato di un nuovo incendio o se un effetto di quello della notte. La situazione si fa seria, il fuoco brucia la vallata che sale dallo Scoltenna a Montecreto e poi passa sul versante di Lama, fino ad arrivare a dieci metri dalle case di Valdalbero. Qui alcune famiglie vengono evacuate: c’è il fumo nero, ci sono le fiamme, nell’aria si respira fuliggine, alcune stalle vengono raggiunte dal fuoco. I residenti non si danno per vinti, cominciano subito ad arginare il rogo, arrivano i pompieri che agiscono su due fronti: le squadre a terra e un elicottero e un Canadair che con continui pescaggi dal lago Lavino, al Mugello, dall’alto riversa acqua sui caseggiati circondati dalle fiamme. La paura aumenta, ma l’impegno di vigili del fuoco, volontari, protezione civile, abitanti e agricoltori della zona, che hanno messo a disposizione trattori e botti,  è straordinaria e dopo nove ore, finalmente, il fuoco è spento. Il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito nella notte, successivamente sono cominciate le opere di bonifica. Non si esclude il dolo.


Riproduzione riservata © 2017 TRC