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Sarebbe stata aggredita da un altro paziente con problemi mentali. La procura di Rimini ha aperto un fascicolo

Nonostante l’età la morte di una donna di 95 anni non è stata naturale. Per la Procura della Repubblica di Rimini, l’anziana ospite di una struttura sanitaria di Villa Verucchio è stata vittima di un omicidio preterintenzionale. E’ l’ipotesi formulata dopo l’indagine della squadra mobile della Questura di Rimini, coordinata dal sostituto procuratore Davide Ercolani, che ha aperto un fascicolo per il decesso della pensionata, morta ieri per un ematoma alla testa. Secondo quanto ricostruito, il 26 giugno l’anziana, allettata e indifesa, sarebbe stata aggredita da un altro paziente, un uomo di 78 anni affetto da patologie mentali, e ora indagato a piede libero per omicidio preterintenzionale. L’uomo prima si è scagliato contro un’altra ospite della strutta procurandole ferite pesanti al volto e poi si è avventato sulla donna. La 95enne è stata portata al pronto soccorso e ricoverata in ospedale ma l’ematoma al cervello non le ha lasciato scampo e ieri è morta per le conseguenze dell’aggressione. I parenti della donna si sono rivolti ad un legale e ora le indagini della Procura dovranno chiarire la dinamica perché secondo le cartelle cliniche il 78enne, già trasferito in altra struttura, è sulla sedia a rotelle e cammina solo se aiutato. Al momento resta l’unico indagato, ma ulteriori approfondimenti tenderanno a capire se vi siano state o meno responsabilità nella gestione della struttura.


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