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I carabinieri hanno smantellato un’organizzazione di spacciatori che operava sulle piazze di Modena e Reggio Emilia

Un vero e proprio magazzino di stoccaggio con 32 chili di droga tra marijuana e hashish. E’ quanto hanno trovato i carabinieri in un appartamento del quartiere Sacca di Modena, a due passi dal parco XXII aprile, una delle zone tenute d’occhio dalle forze dell’ordine proprio per il fenomeno dello spaccio. Tre le persone arrestate, due albanesi e un’italiana . Un’organizzazione strutturata che secondo le indagini riforniva le piazze di Modena e Reggio Emilia . Il blitz è scattato quando i militari che monitoravano l’area da tempo hanno assistito ad uno scambio all’interno di un’auto. Un 41 enne albanese aveva appena ceduto 4 chili di marijuana ad un connazionale di 29 residente a Reggio Emilia, con molta probabilità uno dei pusher al dettaglio di quella zona. Lo step successivo è stata la perquisizione nell’appartamento del 41enne sempre nella ‘area di viale Gramsci dove sono stati trovati altri 25 chili della stessa sostanza e tre chili di hashish . In casa c’era anche la compagna dell’uomo, una 38enne italiana, anche lei finita in manette. Significativa, secondo gli inquirenti, l’assenza di contanti nell’appartamento, tipico di un’organizzazione strutturata dove la consegna del denaro avviene generalmente in un momento successivo alla cessione della droga. Il valore sul mercato della roba sequestrata è di circa 40 mila euro


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