in:

Inutilmente il magistrato si è difeso sostenendo che la sua era stata una risposta istintiva con cui voleva esprimersi contro “l’eccessiva burocratizzazione” del lavoro giudiziario.

Era accusato di aver diffamato il ministro Andrea Orlando per averlo definito in una e-mail destinata al capo del suo ufficio il “ragioniere che amministra la giustizia” e un “mentecatto renziano semianalfabeta”. Per questo il pm di Modena Enrico Stefani è stato condannato dalla Sezione disciplinare del Csm alla sanzione dell’ammonimento. Inutilmente il magistrato si è difeso sostenendo che la sua era stata una risposta “istintiva” alla richiesta del procuratore Lucia Musti di indicare le ferie, con cui voleva esprimersi contro “l’eccessiva burocratizzazione” del lavoro giudiziario.


Riproduzione riservata © 2019 TRC