in:

Peolple Mover, il gup ha deciso di mandare processo tutti gli imputati. Tra questi l’ex sindaco di Bologna Flavio Delbono. L’udienza è fissata al prossimo 9 aprile

Sono stati tutti rinviati a giudizio, a parte l’ex dirigente del settore Avvocatura del Comune di Bologna Giulia Carestia, gli imputati per la gara del People Mover, il progetto di monorotaia sopraelevata per collegare aeroporto e stazione del capoluogo emiliano. Tra le otto posizioni al vaglio del Giudice dell’udienza preliminare Rita Chierici c’erano l’ex sindaco Flavio Delbono, l’assessore al bilancio della sua giunta, Villiam Rossi, il presidente del Consorzio cooperative costruzioni Piero Collina e l’ex presidente dell’azienda di trasporti Atc, Francesco Sutti. I reati contestati sono abuso di ufficio e turbativa d’asta. Al centro dell’indagine dei Pm Antonella Scandellari e Giuseppe Di Giorgio c’era l’accordo tra Ccc e Atc, stipulato dopo l’appalto del People Mover, per cedere la gestione e quindi l’assunzione dei rischi ad Atc (società a capitale pubblico) nel caso in cui il progetto non si fosse autofinanziato. Il giudizio è stato disposto anche per i tecnici comunali Patrizia Bartolini (in qualità di direttore del settore amministrativo Lavori e opere pubbliche e e presidente dell’autorità di gara del bando in questione), Cleto Carlini, direttore del settore Mobilità Urbana e Francesca Bruni, quale capo area Affari istituzionali decentramento e città metropolitana. L’unico proscioglimento, dall’accusa di false informazioni a pubblico ufficiale, è stato quello per Carestia. La prima udienza del dibattimento è fissata fra poco più di un mese, il 9 aprile.


Riproduzione riservata © 2017 TRC