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Dopo la segnalazione dei “colleghi” taxisti, il conducente di una vettura che svolgeva l’attività in modo abusivo è stato scoperto

Scoperto a Imola, dopo una segnalazione dei taxisti, il conducente di una vettura che svolgeva da circa un mese in modo totalmente abusivo l’attività di noleggio. A bloccare l’autista, che pubblicizzava la sua attività di trasporto persone, anche disabili, con tanto di numero del cellulare, sono stati gli agenti della Polizia Municipale che si erano finti normali clienti. L’uomo, un italiano di mezz’età, non era in possesso di nessuna autorizzazione amministrativa comunale a svolgere l’attività di noleggio con conducente, non aveva, oltre alla patente, il titolo abilitativo necessario (Cap B); inoltre il veicolo era immatricolato per uso proprio e non per uso noleggio con conducente.

 

Alla fine dei controlli, la Polizia Municipale ha pertanto provveduto al fermo del veicolo per 60 giorni, in attesa dei provvedimenti di sospensione da parte della Motorizzazione civile, e ad elevare sanzioni amministrative per quasi 600 euro. “E’ la prima volta che troviamo un abusivo puro – racconta l’ispettore di Polizia Municipale, Pier Luigi Babini – In passato è successo di casi in cui i conducenti non fossero in regola con alcune prescrizioni del Regolamento Comunale di settore, ma un caso nel quale non vi è alcuna regolarità è la prima vota che ci capita”.


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