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Sgominata dalla polizia un’organizzazione che procurava incarichi fittizi a stranieri per poter ottenere permessi di soggiorno. Nei guai personale delle associazioni.

Sei misure cautelari, sette aziende agricole compiacenti, 900 posizioni controllate, un giro d’affari stimato sui 13 milioni di dollari. La polizia di Modena, assieme alla Direzione Territoriale del Lavoro e all’Inps ha individuato un gruppo composto da italiani e pakistani che agevolavano l’ingresso di stranieri in Italia, sfruttando in modo illecito i flussi migratori per lavoro stagionale. In sostanza, in occasione dei cosiddetti click day, venivano presente richieste fittizie di assunzione di lavoratori stranieri stagionali a tempo determinato per aziende agricole presenti sul territorio, tutte tra Carpi e Mirandola. In questo modo veniva avviato l’iter regolare per il rilascio del visto e, una volta ottenuto, arrivavano nel nostro Paese cittadini del Pakistan, del Bangladesh e di altri stati del Sud-est asiatico. Solo qualcuno finiva davvero nei campi, per la maggior parte l’Italia era solo il tramite per altri paesi Europei. Un passaggio che agli stranieri costava dai 10 a 15mila dollari, 3mila finivano al datore di lavoro compiacente (le indagini hanno però appurato che almeno un trentina di aziende era all’oscuro di tutto), il resto veniva diviso tra i vari componenti dell’organizzazione. In carcere sono finiti Lorenzo Scapinelli, 47 anni, agrotecnico di Reggio Emilia, considerato la mente dell’organizzazione; Farooq Abid, 37 anni, pakistano, soprannominato Lambrusco – da qui il nome dell’operazione. Arresti domiciliare per altre quattro persone: Marco Tamassia, 48 anni di San Possidonio, Massimo Verdieri, 47 anni di Carpi, Mario Venturelli, 58 anni, di San Cesario, impiegato di Agrimpresa, e Vincenzo Pinotti, 52 anni, della Coldiretti di Mirandola. Le associazioni degli agricoltori sono a loro volta vittime di questa organizzazione criminale. Le indagini sono cominciate nella primavera del 2012, ma gli investigatori hanno preso in esame gli ultimi cinque anni.


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