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L’indagine era partita da un esposto anonima, ma la difesa ha dimostrato che il militare non ha mai usufruito del pagamento di straordinari non fatti.

Era stato accusato dalla procura di truffa aggravata: in un esposto anonimo si sosteneva che il maresciallo, nel 2007 a capo della centrale operativa dell’arma modenese, falsificasse atti per poter usufruire del pagamento di straordinari che in realtà non aveva fatto. Dopo sei anni, quando ormai è andato in pensione, Matteo Montesanto è stato assolto perchè il fatto non sussiste. Al processo, che si è chiuso oggi, i suoi avvocati Michele e Massimo Jasonni hanno dimostrato che non erano stati commessi falsi, ma che l’incongruenza nelle trascrizioni dipendeva da un difetto del programma informatico.


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