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Traffico ferroviario bloccato nella mattinata. Si temeva una fuga da un treno merci, ma dopo il le verifiche dei vigili del fuoco si è capito che che l’odore proveniva da un carro che trasportava liquami

Questa mattina alle 7.45 l’area della stazione ferroviaria di Imola è stata evacuata e il traffico ferroviario bloccato per quella che era sembrata una perdita di gas da un treno merci. Dopo le verifiche dei vigili del fuoco è emerso che le cisterne per merci pericolose erano vuote, e che l’odore proveniva da un carro che trasportava liquami. L’allarme era scattato dopo che qualcuno aveva avvertito un forte odore gassoso. La circolazione è ripresa alla 9.40. Serie ripercussioni sulla linea.

 

La tratta interessata dallo stop del traffico era la Bologna-Castel Bolognese, che riguarda la circolazione verso Rimini (ma anche verso Ravenna). Attorno alle 8 il treno, classificato ‘trasporto merci pericolose’, ha compiuto una sosta tecnica nello scalo di Imola. Il protocollo di sicurezza per questo tipo di trasporti prevede in questi casi che i vigili del fuoco siano avvisati dello stop, anche se le cisterne (come oggi) sono vuote. A questo punto, quando un operatore della stazione ha avvertito l’odore, i vigili, già avvisati del transito, sono intervenuti. Le verifiche hanno accertato che le tre cisterne erano vuote e integre, mentre l’odore arrivata da un carro che trasportava liquami, da cui non c’erano fuoriuscite, ma presentava un portellone non perfettamente chiuso. Messo in sicurezza il carro, il traffico è stato riaperto e la partenza è stata autorizzata. Gravi gli effetti sui transiti: diversi convogli hanno subito ritardi, alcuni fino a 120 minuti.

 


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