in:

Rimini, sequestrati dalla finanza 17 milioni e coinvolti alcuni bancari. Secondo la finanza il gruppo ha privilegiato i creditori di due aziende in crisi.

Tredici persone denunciate per bancarotta fraudolenta e 17 milioni di euro sequestrati per equivalente dalla polizia tributaria della Guardia di Finanza di Rimini. Le Fiamme Gialle hanno scoperto – secondo le loro indagini – la complicità di almeno tre istituti bancari riminesi e uno sammarinese nel distrarre dal fallimento di un’azienda grosse somme di denaro sotto forma di finanziamenti ipotecari. Tra i denunciati gli amministratori, un imprenditore di 48 anni e il socio di 52, di un’azienda di Coriano, creata secondo gli investigatori delle fiamme gialle solo per permettere a due società sammarinesi fortemente indebitate di accendere ipoteche bancarie con garanzie patrimoniali. Patrimonio che sarebbe stato fagocitato dal fallimento. Le stesse banche in questo modo avrebbero avuto la possibilità di monetizzare e recuperare i crediti vantati nei confronti delle società senza aspettare i tempi del fallimento. Per gli inquirenti si tratta di un esempio classico di bancarotta preferenziale, dove appunto viene preferito un creditore sugli altri.


Riproduzione riservata © 2018 TRC