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La donna, in carcere per l’omicidio del figlioletto a Cogne, è stata vista nel bolognese con i suoi familiari

Per Annamaria Franzoni un permesso di cinque giorni. La donna, in carcere per l’omicidio del figlioletto a Cogne nel 2002, nei giorni scorsi è stata vista fare la spesa e camminare nel paesino sull’Appennino bolognese dove vive la famiglia e far la spesa con il marito e uno dei due figli. Dal 7 ottobre era stata ammessa al lavoro esterno in una coop della parrocchia di S. Antonio di Padova, dove oggi si trova regolarmente.

 

Alla Franzoni il magistrato di Sorveglianza ha concesso un permesso premio. Si tratta di quei permessi regolati dall’articolo 30 ter dell’ordinamento penitenziario, che consente ai detenuti di coltivare interessi affettivi, culturali e di lavoro. La decisione è stata presa sulla base della relazione del Gruppo di osservazione e trattamento (Got) che fa una sorta di “diagnosi” sul detenuto. A quanto si apprende, il caso specifico della Franzoni non è diverso da quello di altri detenuti.

 


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