in:

Sotto la lente anche una collaborazione per Bonaccini e l’auto a noleggio di Richetti.

La Regione Emilia Romagna sempre più nel frullatore dell’inchiesta sulle spese pazze dei gruppi consiliari. Man mano che l’indagine della Procura di Bologna avanza, sempre più politici sono chiamati a giustificare i loro comportamenti. Dopo i nove capigruppo, adesso tocca al Governatore Errani, per l’utilizzo delle auto blu; al segretario regionale del Pd, Bonaccini, per il contratto di collaborazione di una segretaria passata dal partito al gruppo consiliare in Regione, e anche all’ex presidente dell’Assemblea legislativa Matteo Richetti, per l’uso di auto a noleggio. I tre rigettano ogni addebito. Un’inchiesta che tocca ormai davvero tutte le forze politiche, alimentata da denunce e scambi di accuse reciproche. Intanto però la Giunta regionale fa sapere che il trend di spesa per le auto utilizzate dal 2006 al 2012 è calato del 31%, nonostante il picco dell’anno scorso dovuto al terremoto.


Riproduzione riservata © 2018 TRC