Ma ovviamente problemi nelle zone colpite dal sisma

Esportazione in crescita in Emilia-Romagna nel secondo trimestre 2012. Il Servizio Studi di Intesa Sanpaolo rileva un complessivo +6,1 per cento nei distretti industriali della regione. Anche se quelli dell’area colpita dal sisma di maggio sono in forte sofferenza. Primo fra tutti il biomedicale di Mirandola, che regista un export pari a circa 55 milioni, in calo su base annua del 39,2 per cento. Un crollo solo in piccola parte mitigato dalla performance positiva dell’altro polo tecnologico, l’ICT di Bologna e Modena, a +7,8 per cento. Nel modenese calano anche la maglieria e abbigliamento di Carpi (-9,7 per cento) e le macchine agricole (-14,4). Crescono invece, oltre al settore meccanico, le piastrelle di Sassuolo (+2,4 per cento), primo distretto della regione per volumi esportati.


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