Avviata la costruzione della torre dell’orologio, tragico simbolo del sisma

Sembra l’immagine di un libro per bambini, gli gnomi operosi che montano il grande orologio nella piazza e la gente col naso all’insù a guardare ogni movimento. E un po’ di favola c’è davvero in questo calda mattina di ottobre a Finale Emilia che sembra voler voltare pagina  alla ricerca del lieto fine. A pochi passi quello che resta della Torre con quell’orologio spezzato a metà che aveva fatto il giro del mondo ma gli occhi dei finalesi ora sono tutti sulla nuova costruzione, simbolo di un paese che vuole ricucire la dolorosa ferita. L’installazione è stata possibile grazie alla solidarietà corsa in rete giunta a un signore di Santhia che, con la sua associazione, Bea, in onore della figlia  morta due anni fa in un incidente, ha colto l’appello dei cittadini di Finale.


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