Vasco Rossi ha lasciato oggi la clinica Villalba di Bologna, nonostante il parere contrario dei medici. Il rocker di Zocca ha firmato per poter proseguire la terapia a casa sua

Vasco Rossi ha lasciato oggi la clinica Villalba di Bologna dove si trovava dallo scorso 14 settembre in seguito al riacutizzarsi di un’infezione alle vie respiratorie. Lo ha fatto firmando, in accordo con la famiglia, le dimissioni, nonostante il parere contrario dei medici. Dopo il ricovero, la portavoce Tania Sachs aveva parlato di “controlli di routine”, ma poi il direttore sanitario Paolo Guelfi in un bollettino parlò di “necessità di riattivare una terapia di non brevissimo periodo” e della “massima concentrazione e collaborazione di vari specialisti”. Sabato 8 settembre, il Blasco era tornato a cantare dal vivo per i suoi fan in un miniconcerto di 45 minuti in una discoteca a Castellaneta Marina, in Puglia. Tremila persone avevano assistito all’esibizione di una decina di canzoni, tre solo con la sua chitarra. Da ‘I soliti’ ad ‘Albachiara’. Sulle note di ‘Sally’ aveva suonato anche con Solieri, sancendo una sorta di pace dopo alcune incomprensioni che erano corse sui social network. Dal profilo Facebook del rocker di Zocca scrive non più lui, ma la sua portavoce e questa mattina su Twitter si era anche diffusa la notizia falsa della sua morte. “Leggere o sentirti dire che sei morto è la migliore prova della propria esistenza in vita” ha commentato il Blasco con tanto di scongiuri. Da oggi comunque Vasco ha deciso di voler tornare a casa sua, dove proseguirà la terapia consigliata dai medici.


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