Universaità e agenzia delle entrate a tutela degli studenti. La nuova legge

Università di Modena e Agenzia delle entrate dichiarano guerra agli affitti in nero. Gli inquilini che denunciano un contratto irregolare, infatti, con pochi semplici passaggi, potranno regolarizzare la situazione ottenendo notevoli benefici economici. Per esempio, un affitto in nero da 700 euro al mese, per un appartamento di 90 metri quadri, se regolarizzato consentirebbe all’inquilino il diritto a un contratto regolare, per 4 anni, a 200 euro al mese. Questo grazie alla legge entrata in vigore lo scorso anno insieme alla cosiddetta “cedolare secca”. La legge, ovviamente, vale per tutti, studenti e non, ma grazie alla convenzione siglata oggi, gli universitari modenesi potranno fruire della consulenza di un funzionario fiscale. A Modena gli studenti fuori sede o che cercano alloggio sono circa 4mila, un terzo di loro, secondo una ricerca di pochi anni fa, subiva un contratto  irregolare. Oltre al canone d’affitto, certamente premiante, si ricorda che la cifra pagata è anche detraibile nella dichiarazione dei redditi.


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