Sono due i centri di salute mentale di Modena, strutture dove il disagio psichico viene curato con metodologie multidisciplinari. Pazienti in aumento

Quadri alla pareti, maschere gigantesche, pupazzi, borse realizzate con gli involucri del caffè. Quello che colpisce di più entrando nel centro di salute mentale Modena Est sono i colori, praticamente un’estensione dei trattamenti terapeutici rivolti ai pazienti con disturbi di natura psichica. Nell’ambito della Settimana della salute mentale “Mat” la struttura di via Paul Harris si è aperta alla città. Un modo per mostrare come sono cambiati cure e trattamenti dopo l’introduzione della Legge Basaglia. Lo scorso anno il centro di salute mentale Modena Est ha effettuato 543 prime visite. Tra i nuovi pazienti il 60% è rappresentato da donne, il 13% del totale è straniero. L’età media dei pazienti è di 48 anni. Casi in aumento ogni anno, ma è cresciuta anche la consapevolezza a farsi curare e a non nascondere il problema. La struttura di via Paul Harris è un punto di riferimento per 84mila persone. Al centro diurno si aggiunge la residenza psichiatrica con 12 posti letto. L’altro centro di salute mentale cittadino si trova nel quartiere Madonnina.


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