Protesta oggi pomeriggio davanti alla sede di Ingegneria, dove erano arrivati insegnanti da tutta Italia per un posto di ruolo come docente di tecnologia alle scuole medie.

Caos questo pomeriggio alla facoltà di ingegneria a Modena dove oltre 600 persone dovevano sostenere la prova di accesso al tirocinio formativo attivo per l’ammissione in ruolo come professore di tecnologie alle scuole medie. A pochi minuti dall’inizio della prova la situazione è precipitata perchè secondo i candidati le domande del test erano assolutamente fuori programma. Nessuna domanda sui materiali, su fonti e forme di energia e su sistemi elettrici e elettronici, ma domande specifiche di architettura, fisica, chimica e altre materie che non fanno parte di un programma di insegnamento di Tecnica alle scuole medie. Le prime polemiche sono iniziate in aula, poi le commissioni non sono più riuscite a tenere sotto controllo i candidati..iniziata subito la raccolta firme per fare ricorso e ora si spera che la prova venga annullata."Quanto accaduto oggi non trova giustificazione alcuna". Queste le parole del Rettore dell’università di Modena e Reggio Emilia Aldo Tomasi. "Nessuno contesta il diritto di protestare, ma non è accettabile che persone adulte, futuri insegnanti, infrangono così apertamente le regole e non si affidino agli istituti democratici e giudiziari dove far prevalere le ragioni del loro dissenso". E il Rettore aggiunge che "l’80% dei candidati ha regolarmente portato a termine la prova, facendo mettere a verbale il proprio dissenso e chiedendo l’annulamento".


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