Nuovi problemi per il settore a causa dei tagli alle Asl

Dopo il terremoto, a far tremare il settore biomedicale è ora la “spending-review”. Secondo Stefano Rimondi, presidente di Assobiomedica, il provvedimento del governo rischia di fare più danni del sisma, con un taglio previsto del 25% dei ricavi. Il settore, concentrato soprattutto nel distretto mirandolese, vanta numerosi crediti dalle aziende sanitarie e dopo il sisma, ricorda Rimondi, solo alcune regioni hanno dato il via ai pagamenti: bene Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Abruzzo, mentre nulla è arrivato da Calabria, Campania e Molise, che già hanno gravi ritardi. Nota positiva, conclude il presidente, il rinvio dei bandi nelle Asl, per consentire alle imprese colpite dal terremoto di ripartire e poter meglio partecipare alle gare.


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