Nei comuni colpiti dal terremoto, ma non solo. Cambi anche a Modena

A causa dei danni e dei disagi provocati dal sisma il trasporto pubblico locale, soprattutto nella Bassa, subisce alcune modifiche, anche con l’entrata in vigore dell’orario invernale per la riapertura delle scuole. A Carpi la linea Rossa-Gialla-Verde-Blu avrà 40 minuti di frequenza, anziché 30, e 65 minuti al sabato. A Bomporto, invece, la linea 410, per raggiungere Modena, transiterà per Ravarino e Nonantola. A San Felice  le linee 430 e 470 dirette a Mirandola transiteranno per San Biagio e San Pellegrino. A Novi la linea 510 seguirà gli orari ferroviari della linea Modena-Carpi. Per circa un mese, infine, i servizi di trasporto pubblico verso le scuole mirandolesi fermeranno in autostazione e nelle fermate del centro del paese. Ma modifiche sono state attuate anche in altri comuni meno colpiti dal terremoto. A Modena le linee 3, 10 e 14 non percorreranno più via Attiraglio; a Spilamberto la linea 731 non passerà più per il centro del paese, mentre vi sarà una nuova fermata in Via Berlinguer, in sostituzione di quella soppressa in viale Italia; e a Serramazzoni è stato sospeso il servizio Prontobus diretto alle frazioni.


Riproduzione riservata © 2017 TRC