Consiglio comunale dedicato al problema del terremoto

Ammontano a 8 milioni di euro i danni provocati dal terremoto a Modena città. Così il sindaco Giorgio Pighi ha aperto la seduta consigliare di ieri dedicata al tema. Dopo le scosse, ha poi spiegato, sono stati controllati più volte 413 edifici, comprese scuole e strutture socio sanitarie, per un totale di 730 verifiche. Per i lavori nelle scuole sono stati spesi 2 milioni e 130mila euro, e l’anno è partito regolarmente. Restano, invece, inagibili alcuni locali della casa protetta Cialdini, parti dei cimiteri di quartiere, qualche sala delle Circoscrizioni e parti di sette edifici monumentali. Modena poi si è attivata anche in aiuto dei comuni della Bassa più colpiti: 68 i tecnici inviati per i sopralluoghi, più agenti della polizia municipale per gli aiuti. Il civico consesso ha anche approvato a maggioranza un ordine del giorno in cui si chiede al governo di emettere bond di scopo, sbloccare i vincoli del patto di stabilità e prevedere agevolazioni fiscali per favorire la ripresa. Il Comune ha anche annunciato di aver fino ad ora reperito 10 alloggi sfitti da mettere a disposizione dei terremotati.


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