Dovrà risolvere le criticità legate ai contratti di servizio

Seta spa riparte da un nuovo consiglio di amministrazione, nominato questa mattina dall’assemblea ordinaria dei soci dopo che lo scorso 31 agosto le dimissioni dei consiglieri Claudio Ferrari e Laurence Le Blanc hanno fatto decadere il precedente. Ferrari ritorna, ma non sarà più l’amministratore delegato, carica per cui è stato indicato Filippo Allegra, l’altro rappresentante del socio privato Herm. Assieme a loro, viene confermato alla presidenza della società Pietro Odorici, scelto delle istituzioni modenesi, mentre gli altri due componenti di nomina pubblica sono Giovanni Andrea Ferrari per Reggio Emilia e Massimo Garibaldi per Piacenza. Sembra ricomporsi quindi la frattura tra i soci dell’azienda di trasporto pubblico, che si era consumata a causa della mancata sottoscrizione dei contratti di servizio nei singoli bacini di utenza. Herm comunque ribadisce la ferma convinzione che, “per arrivare al pareggio di bilancio entro il 2014, è necessario da parte di tutti i soci il rispetto degli accordi sottoscritti a maggio 2011 e contenuti nel Piano Industriale”. Contrario alla nomina dei nuovi consiglieri è il solo Comune di Sassuolo, che attraverso l’assessore Claudia Severi ricorda come Modena, che dopo anni aveva messo i conti in ordine, oggi è quella che rischia di pagare di più le conseguenze di una gestione sbagliata della fusione, che ha portato a un “grave buco di bilancio, salito in nemmeno 8 mesi dai 2,9 milioni previsti nel piano industriale a 5 milioni di euro”.


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