Gli azzurri affrontano la sfida con Malta, valida per il girone di qualificazione

La prima volta era stata nel 2007, inizio di una favola azzurra e modenese che sembra non voler finire. La sfida con le isole Far Oer, vinta per 3-1 e valida per una qualificazione agli Europei già centrata matematicamente, aveva trasformato Modena nella quarantunesima città italiana ad ospitare la nazionale di calcio. La festa era stata bissata il 3 giugno dello scorso anno, quando l’undici di Cesare Prandelli aveva battuto l’Estonia per 3-0 facendo un passo avanti decisivo verso l’Europeo chiuso poi al secondo posto alle spalle della Spagna. Era stato proprio durante la rassegna continentale che Giorgio Chiellini, in collegamento con i ragazzi delle tendopoli nate nel post terremoto, aveva promesso che gli azzurri avrebbero fatto la propria parte. E così è stato. La federcalcio ha organizzato al Braglia la sfida con Malta valida per il girone di qualificazione al prossimo Mondiale e i giocatori hanno raccolto l’abbraccio di Medolla nel primo allenamento modenese. Il fischio d’inizio è in programma per questa sera alle 20,45 e ancora una volta Modena saluterà gli azzurri all’insegna del tutto esaurito. L’incasso andrà a favore delle zone della provincia maggiormente colpite dal sisma di fine maggio e gli sportivi hanno risposto presente. Sul campo l’Italia non dovrebbe trovare difficoltà a centrare la terza vittoria consecutiva sul verde del Braglia, ma dopo il mezzo passaggio a vuoto di venerdì in Bulgaria, dove gli azzurri non sono andati oltre un deludente pareggio, Buffon e soci sono chiamati a dare una risposta in termini di gioco che vada al di là del risultato finale. Comunque vada, quella che scriveranno questa sera gli azzurri sarà una pagina che rimarrà nella storia, una di quelle da cui ripartire, realmente, dopo le scosse che hanno fatto tremare la terra emiliana.


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