La causa riguarda anche un’azienda di Rubiera

Si torna a parlare del processo all’Eternit: nella richiesta di appello i difensori del magnate svizzero condannato a 16 anni per i danni provocati negli stabilimenti italiani della multinazionale, sostengono che a giudicare doveva essere una corte d’assise. Se la tesi venisse accolta il processo, durato 66 udienze, dovrebbe ricominciare da capo. La causa riguarda anche l’Icar di Rubiera, fabbrica dove lavoravano anche molti modenesi, alcuni deceduti a causa dell’amianto.


Riproduzione riservata © 2017 TRC