La notizia arriva alla vigilia dell’inaugurazione dei lavori al Parco dei caduti di Monchio

Si svolgerà il 24 ottobre, alla Corte militare d’appello a Roma, l’udienza del processo d’appello per la strage nazista di Monchio. “Siamo fiduciosi – è l’auspicio di Demos Malavasi, presidente del consiglio provinciale di Modena – che verrà confermata la sentenza di prima grado, motivata sulla base di indagini approfondite della magistratura, sostenute dalle testimonianze dei familiari e da ricerche storiche qualificate”. In primo grado, infatti, nel luglio dello scorso anno, il Tribunale militare di Verona, dopo 52 udienze, aveva condannato all’ergastolo Helmut Odenwald, 91 anni, capitano, comandante della decima batteria artiglieria contraerea; Ferdinand Osterhaus, 93 anni, all’epoca sottotenente, e il caporale Alfred Luhmann, 86 anni.  Con essa fu deciso anche il risarcimento per gli enti locali modenesi e l’Anpi per oltre 300mila euro (100mila alla Provincia di Modena e 200mila al comune di Palagano), oltre ai risarcimenti previsti per i familiari delle vittime della strage, compiuta il 18 marzo del 1944, quando i nazisti uccisero 140 cittadini. “Ci si dovrà preparare – afferma l’avvocato Andrea Speranzoni, nell’interesse della parti civili rappresentate – a contrastare ogni critica e rilievo mosso alla sentenza di primo grado dai difensori degli imputati. In appello faremo valere nel modo migliore possibile le ragioni dei familiari delle vittime e delle istituzioni modenesi”.


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