Il terreno argilloso si abbassa per il caso dell’acqua. Partiti gli interventi sulle crepe

Solchi impressionanti, lunghe e profonde crepe che ricordano, seppur in scala minore, quelle prodotte dal sisma. Questa volta però il terremoto non c’entra, anche se è  ancora la natura impazzita a provocarle. La siccità che da 4 mesi sta mettendo in ginocchio l’agricoltura fa soffrire anche le strade. In via Cavo Argine, periferia della città, l’asfalto, si spacca trascinato dal sottosuolo di argilla che si ritira a causa della mancanza d’acqua. Il problema affligge sopratutto strade vecchie con fondazioni argillose che risalgono anche a 50 anni fa. Il Comune di Modena sta correndo ai ripari riempiendo le piaghe con asfalto a freddo. Una soluzione temporanea che non risolve il problema se la siccità persiste. Per questa operazione sono stati stanziati 120 mila euro. Una situazione che peggiora di ora in ora e che anche una pioggia intensa ma di breve durata non risolverebbe.


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