Intanto il Presidente Errani assicura: l’Emilia non subirà la burocrazia come L’Aquila

Il Consiglio dei ministri deciderà domani l’eventuale proroga delle tasse per i cittadini e gli imprenditori danneggiati dal sisma. Intanto, anche oggi, il presidente della Regione Emilia Romagna e commissario per la ricostruzione Errani rilancia la richiesta di prorogare il rinvio del pagamento delle tasse al 30 novembre per tutti i residenti delle aree terremotate e di estendere al 30 giugno 2013 la dilazione a chi abbia subito effettivamente danni a case e stabilimenti. Il problema che si pone è un problema di equità – insiste Errani  che si dice convinto della risposta positiva da parte del Governo. Il Presidente della Regione, in particolare, si dice sicuro di una cosa: l’Emilia non subirà i danni da troppa burocrazia che hanno afflitto la ricostruzione dell’Aquila. “Penso che saremo in grado di dimostrare che è possibile dare risposte di qualità nei tempi giusti e senza burocrazia – ha detto Errani – grazie al contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Non eravamo preparati al terremoto – ha concluso – ma stiamo cercando di corrispondere al meglio alla necessità di non avere interruzione tra l’emergenza e la ricostruzione”.


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