Il 1° di settembre, nella sua storica sede in centro a Finale Emilia, riaprirà la Fefa, antica osteria della città, ferma dal giorno della prima scossa di terremoto

L’osteria La Fefa è storia nella storia di Finale Emilia. Si trova proprio nel centro storico della città, sotto i portici di Trento Trieste, il viale cittadino che collega la torre medioevale dei modenesi, sbriciolata sotto i colpi del terremoto, ed il Castello delle Rocche, seriamente danneggiato nella parte più alta. Dal 20 di maggio non ha più potuto accogliere clienti. Una chiusura forzata, indotta dal pericolo di crollo degli edifici circostanti. Perché La Fefa, completamente restaurata nel 2000, ha retto bene alla prima violenta scossa, a parte qualche piatto a terra ed alcuni mobili danneggiati. Ma la terra, quel giorno, non ha smesso di tremare e dai vigili del fuoco è arrivato l’ordine di evacuare tutte le abitazioni del centro storico, incluse osteria e locanda. Oggi, a tre mesi esatti di distanza da quella terribile notte, la zona rossa è scomparsa ed il centro di Finale Emilia ha ripreso vita, nonostante diverse aree ancora completamente transennate. E grazie ai lavori di messa in sicurezza degli edifici a ridosso, presto anche la Fefa potrà riaprire. Reduce dalle Olimpiadi di Londra, dove ha potuto far conoscere prelibatezze tutte locali, Giovanna scalpita e non vede l’ora di poter riaprire. Non ha mai pensato di abbandonare Finale Emilia. Anzi, la speranza è che presto l’intera città possa tornare alla vita di sempre, quella quotidianità scomparsa in pochi secondi.


Riproduzione riservata © 2017 TRC