Con le informazioni per i cittadini che hanno avuto danni agli edifici

Ricominciare. A parole lo dicono tutti, nei fatti è molto più difficile. La fase dell’emergenza non è ancora finita, anche se in tutti i centri le zone rosse si restringono giorno dopo giorno e anche gli ospiti dei campi si riducono; ci sono poi la paura individuale e le risorse che ancora non sono arrivate. Ma soprattutto è difficile districarsi nell’insieme delle regole varate per gestire l’emergenza e  la prima fase della ricostruzione. Regole con cui, ovviamente, nessuno si era mai confrontato prima del terremoto. Così per provare almeno a facilitare la vita delle aziende che vogliono ripartire, la regione ha realizzato un depliant informativo pensato per informare gli imprenditori. Nel documento sono sintetizzati i principali interventi per favorire il superamento dell’emergenza e sostenere la ripresa dell’economia delle aree colpite dal sisma. In particolare, nella guida, vengono illustrati i temi legati all’agibilità sismica e al certificato provvisorio, l’accertamento del danno e il riconoscimento delle spese effettivamente sostenute, la delocalizzazione temporanea e il ripristino delle attività produttive, tutte le agevolazioni, le sospensioni e le proroghe delle scadenze. Un vademecum che, in attesa delle risorse, inizia a fornire risposte concrete e precise a cominciare dall’agibilità sismica provvisoria, che resta ancora il principale motivo del contendere, in particolare per quanto riguarda i controlli. Molto importante anche la parte sul riconoscimento del danno e le spese effettivamente sostenute, perché sbagliare procedure può poi compromettere l’ottenimento dei rimborsi. Ora le imprese, sul sito della Regione (www.regione.emilia-romagna.it/terremoto), hanno una bussola con cui orientarsi tra i meandri della burocrazia e presto arriverà anche quella per i cittadini che devono ristrutturare la casa. La ricostruzione passa anche da qui.


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