“Ricordare è un atto di giustizia”, parla il presidente della consulta provinciale

L’8 agosto del 1956 nella miniera belga di Marcinelle morirono intrappolati da un incendio 136 migranti italiani, fra questi quattro modenesi dell’Appennino, che avevano lasciato le loro case nella speranza di poter lavorare per mantenere le famiglie. A distanza di tanti anni, afferma la presidente della consulta provinciale modenesi nel mondo, Patrizia Cuzzani, "ricordare il sacrificio dei nostri migranti è un atto di giustizia ma anche stimolo per affrontare senza ipocrisie il tema odierno dell’immigrazione nel nostro paese".


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