Accolta la richiesta dell’ex tecnico del Comune di Castelfranco arrestato nell’ambito dell’inchiesta per presunti appalti pilotati

Arresti domiciliari per Nicola Rispoli, l’ex tecnico del Comune di Castelfranco arrestato nell’ambito dell’inchiesta Demiurgo che riguarda appalti pilotati  per lavori stradali nei comuni di Carpi e Castelfranco. Lo ha deciso il tribunale della libertà di Bologna accogliendo così la richiesta della difesa, gli avvocati Cosimo Zaccaria e Marco Pellegrini. Per i due legali alcuni addebiti nei confronti di Rispoli non erano contestabili mentre si sono riservati di approfondire altri episodi  presi in considerazione dall’accusa. E’ stata inoltre contestata la misura cautelare in carcere, non essendoci per la difesa il pericolo di reiterazione. Quattro le persone finite in manette nell’inchiesta, Marco Prisciandaro, dipendente del comune di Carpi, Giovanni Speria, titolare di un’azienda di Modena, Rispoli e Mario Silvestri, altro imprenditore.


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