Tra pochi giorni i volontari inizieranno a lavorare nelle zone colpite

Saranno 8 i detenuti che, già nei prossimi giorni, inizieranno a lavorare, da volontari, nei territori terremotati sulla base del protocollo d’intesa siglato lunedì scorso da Regione Emilia Romagna, dipartimento di amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia e Tribunale di sorveglianza. I soggetti, scelti in base a quelli ritenuti idonei all’inserimento in un ambiente di attività esterna, potranno accompagnare autisti nel trasporto di merci presso magazzini e campi di accoglienza, svolgere attività di manovalanza nei campi, aiutare i volontari nella gestione e nello stoccaggio merci dei centri raccolta. Ma anche offrire supporto nelle mense autogestite dai volontari. Lo prevede la convenzione siglata tra Comune di Modena, Casa circondariale, associazioni servizi volontariato Modena e Gruppo Carcere città. L’accordo è in vigore fino alla fine dell’anno ma potrà essere prorogato su richiesta di una delle parti. “La finalità dell’iniziativa – spiega l’assessore alle politiche sociali Francesca Maletti – è la realizzazione di un progetto che possa offrire un’opportunità di recupero sociale ad alcuni detenuti i quali potranno impegnarsi in attività di volontariato utili alle realtà colpite dagli eventi sismici dello scorso maggio, nell’ottica di una “giustizia ripartiva” anziché punitiva”.


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