I dati di Confagricoltura Modena sulla situazione

Continua l’allarme siccità: secondo i dati di Confagricoltura Modena, il settore cerealicolo vedrà un calo della produzione di mais del 40%, addirittura un meno 50% per la soia. Il caldo record contribuirà anche all’abbassamento della qualità delle pere e dell’uva. Il presidente dell’associazione Eugenia Bergamaschi chiede misure strutturali: “Sviluppare nuovi piani idrici e investire in tecnologia e ricerca – scrive Bergamaschi – sono le principali azioni da adottare per fronteggiare l’emergenza”. Intanto Coldiretti lancia un allarme secca per il Po, con il livello idrometrico del fiume sceso di 8 metri e mezzo sotto il livello medio. Il monitoraggio è quello della stazione di rilevamento di Canonica d’Adda. Per Coldiretti si rischia un’autonomia di riserve idriche di appena 15 giorni. 


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