Recuperati i mattoni, e parte il pellegrinaggio

Sono arrivati da tutta Italia i volontari. E per giorni e giorni, sfidando caldo e sole, scavando a mani nude tra le macerie, le hanno raccolte ad una ad una. Ora, a cantiere terminato, le pietre sono state suddivise in mucchietti: la terracotta rosa da una parte, i frammenti dell’orologio dall’altro. 20mila pezzi, da ricomporre come un gigantesco puzzle. Ma la Torre tornerà in piedi. Datata 1213, il prossimo anno la Torre dei Modenesi avrebbe compiuto 800 anni. Per lei i finalesi nutrivano un doppio sentimento di amore e odio: era simbolo della città ma disturbo nel cuore della notte con i rintocchi del suo campanone. Quel ritmo costante, così familiare, che ora manca. Tanto che, il basamento dell’antica torre, è meta di un pellegrinaggio quotidiano.


Riproduzione riservata © 2017 TRC