In casa dell’uomo ritrovato un vero e proprio arsenale

Le procure di Modena e di Bologna stanno indagando sul maxi sequestro di armi che ha portato venerdì all’arresto del modenese 34enne  Eugenio Lolli. La squadra mobile ha trovato a casa dell’uomo a Zocca un vero e proprio arsenale; da pistole a pugnali e spade, persino un mortaio. A far scattare le indagini è stato il ritrovamento all’aeroporto di Bologna di un pacco contenente delle armi che il modenese pare volesse spedire ad un collezionista. A rendere inquietante la vicenda sono anche i rapporti che l’uomo in passato aveva avuto con Roberto Besutti, uno degli indagati per  la strage di Piazza Fontana e deceduto recentemente. Ora gli inquirenti, coordinati dal pm Giuseppe Tibis cercano fare luce su eventuali connessioni tra Lolli e la criminalità organizzata.


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