343 dovrebbero riaprire a settembre 2012, restano chiuse un centinaio

In regione sono 429 gli edifici scolastici danneggiati, 343 quelli che con piccoli aggiustamenti potranno riaprire il 17 settembre 2012. In centinaio che rimane dovrebbe riaprire per settembre 2013. Il provvedimento licenziato ieri prevede anche la possibilità di ripartire le risorse per le abitazioni private, la quota per i danni arriva fino all’80%. Una volta ultima la conta dei danni sarà possibile programmare l’utilizzo di casette e moduli temporanei, quindi gli interventi sulle case danneggiate; contestualmente si vanno perfezionando gli accordi con le associazioni dei proprietari immobiliari per utilizzare gli appartamenti sfitti.Vasco Errani ha scritto al prefetto Franco Gabrielli, chiedendo di attivare anche per l’Emilia la Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti per la protezione civile, istituita dopo il sisma de L’Aquila. In particolare, il presidente della Regione chiede che gli esperti approfondiscano possibili relazioni fra le scosse e la ricerca nel sottosuolo di campi di idrocarburi. Soddisfatto il Movimento 5 stelle che aveva sollecitato un’inchiesta in questa direzione. Intanto, però, Ers va avanti per la sua strada: ha presentato ricorso al tar contro il parere negativo della Regione sul deposito di gas a Rivara.  


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