Si è tenuto ieri sera il primo consiglio comunale dopo il sisma che ha colpito la bassa modenese. Sindaco ed assessori si sono ritrovati all’aperto proprio di fronte al simbolo del paese, colpito nel cuore

Si è tenuto ieri sera il primo consiglio comunale dopo il sisma che ha colpito la bassa modenese. Sindaco ed assessori si sono ritrovati all’aperto proprio di fronte al simbolo del paese, colpito nel cuore. Un gesto simbolico, ma ricco di valore. Il consiglio comunale è stata anche l’occasione per fare il punto sui numeri che riguardano San Felice: ad oggi è stato controllato il 60% degli edifici, ma le previsioni complessivamente si potrebbero assestare sulle 900 abitazioni inagibili. “Le ferite sono ancora aperte” ha affermato il primo cittadino Silvestri che allo Stato chiede più risorse.


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