Massimo picco di caldo afoso per l’intera giornata. Gli sfollati devono fare i conti con temperature soffocanti

Ancora un giorno di caldo infuocato, a causa dell’anticiclone africano, nelle tendopoli della bassa modenese. Il termometro nelle zone colpite dal sisma continua a segnare temperature che superano abbondantemente i 30 gradi, a tratti si raggiungono tranquillamente 40 gradi e nelle tende, nonostante i condizionatori allestiti dalla Protezione Civile, l’aria diventa irrespirabile.
A San Felice ha riaperto la piscina: refrigerio e sensazione di normalità per i cittadini profondamente segnati dalle scosse sismiche.Domani, grazie allo svilupparsi di temporali sulle Alpi, l’afa tenderà ad attenuarsi. La situazione meteo migliorerà leggermente per gli sfollati. Per un cambiamento di temperatura più deciso, secondo le previsioni, si dovrà attendere il 10-12 luglio.  


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