Il patron spera di aprire anche alle cremazioni

A un anno esatto dall’inaugurazione della casa funeraria Terracielo Funeral Home, è più che positivo il bilancio illustratro questa mattina dal suo fondatore, il modenese Gianni Gibellini. Sono stati più di trecento i riti funebri ospitati, 72 le cremazioni e oltre 120mila i visitatori. Un’idea innovativa che ha raccolto l’apprezzamento di tante persone, tanto che altre 60 Funeral Home sono in fase di progettazione sul territorio nazionale. Gianni Gibellini ha colto l’occasione per lanciare un appello: anche questo settore deve essere liberalizzato, dando la possibilità di costruire anche cimiteri privati. L’imprenditore modenese spera inoltre di avere la possibilità di poter creare un forno crematorio all’interno dellla casa funeraria.


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