Dopo quasi 12 anni di carcere è tornata in libertà Katharina Miroslawa, la ballerina polacca che negli anni ottanta, quando si esibiva allo Shilling di Modena

Dopo quasi 12 anni di carcere è tornata in libertà Katharina Miroslawa, la ballerina polacca che negli anni ottanta, quando si esibiva allo Shilling di Modena, fu protagonista di un eclatante caso di cronaca nera. La bellissima soubrette venne accusata di aver tramato insieme al marito l’omicidio dell’amante, l’imprenditore parmigiano Carlo Mazza, trovato ucciso con un colpo di pistola nella sua auto, nel febbraio del 1986. Condannata nel 1993, la Miroslawa rimase latitante fino al 2000, quando venne arrestata a Vienna. Martedì scorso, il Tribunale del riesame ha deciso di affidarla ai servizi sociali per scontare l’ultimo anno di pena. Ora la donna, che si è sempre proclamata innocente, non dovrà più tornare a dormire nel carcere della Giudecca a Venezia.


Riproduzione riservata © 2017 TRC