Cinque le aree individuate per lo stoccaggio dei materiali provenienti dai crolli

Sono cinque, nel modenese, le aree individuate per lo stoccaggio delle macerie dei crolli degli edifici pubblici e privati, causati dal terremoto. Per far fronte all’emergenza e snellire le procedure, questi materiali sono stati classificati come rifiuti urbani; saranno poi avviati al recupero e al parziale smaltimento, tenendo conto delle opportune garanzie ambientali. Le aree, tutte attigue a discariche, sono state individuate a Finale Emilia, a Fossoli, Medolla, Mirandola e nell’area di Hera in via Caruso a Modena.


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