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E’ accusato di omicidio volontario aggravato. Ha ammesso di averla schiaffeggiata ma per gli inquirenti non è abbastanza

Colpo di scena  nella vicenda della morte della bambina pakistana di 2 anni di Concordia. Il padre Ilyas Tubassam, 32 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato. La svolta è arrivata questa mattina dopo che i genitori sono stati sentiti in Procura dal pm che si occupa del caso, Maria Angela Sighicelli. L’uomo, che si trova già nel carcere di Sant’Anna, durante l’interrogatorio ha detto di avere dato uno schiaffo alla bambina perchè esasperato dal pianto e che lei sarebbe caduta. Ancora una volta un racconto poco credibile per gli inquirenti perchè non spiegherebbe comunque le gravi ferite  riportate dalla piccola, morta al Policlinico dopo 13 giorni di agonia per un grave trauma cranico, costole rotte e profonde lesioni agli organi interni. La madre, che è incinta, rimane invece indagata. La donna nell’interrogatorio avrebbe affermato di non essersi accorta di nulla ma anche sulle sue affremazioni gravano ombre. Gli inquirenti non sono mai stati convinti della versione dei genitori che inizialmente avevano raccontato che la bimba era scivolata dentro la vasca da bagno. Ora con l’arresto del padre, il quadro di quanto è avvenuto quella tragica mattina cambia. Secondo la Procura la bimba sarebbe stata picchiata tra le 8 e le 9 del mattino, subito dopo il rientro dal lavoro del padre.


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