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Oltre alla madre, e con la morte cerebrale la posizione dei coniugi si potrebbe aggravare

E’ indagato anche il padre 32enne della bambina pakistana di 2 anni e 5 mesi, di Concordia, di cui ieri è stata decretata la morte cerebrale. La piccola era arrivata al Policlinico il 6 aprile, con un grave trauma cranico e varie lesioni interne. La madre, 28 anni, era stata poco dopo indagata: a lungo interrogata ha sempre continuato a ripetere la versione della caduta accidentale in bagno, un racconto confermato anche dal padre. Ma per i medici le lesioni, ai reni, al fegato e alle costole, erano più compatibili con dei calci che con una caduta. E la Procura aveva chiesto di visionare anche la cartella clinica di un altro ricovero della bambina avvenuto tempo fa. I due coniugi sono indagati per maltrattamenti in famiglia, ma la morte della figlia potrebbe aggravare la loro posizione.  


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