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In manette un tunisino e la moglie emiliana, trovati con un chilo di eroina

Sono entrati nell’appartamento per notificare a un tunisino di 42 anni un ordine d’arresto perchè doveva scontare 4 mesi per una condanna passata in giudicato. Ma il comportamento dell’uomo era rimasto sospetto, e con gli agenti di polizia di Stato e polizia municipale in corso Adriano ci sono entrati anche i cani antidroga, che hanno trovato tre panetti, per un chilo di eroina, nascosti nella casa. Così in manette è finita anche la moglie dello straniero, un’emiliana di 38 anni. Sequestrati alla coppia di disoccupati 1.200 euro in contanti e un ricco libretto postale. E’ questo uno dei risultati dei controlli mirati svolti ieri in centro a Modena, nelle zone dove più spesso si segnalano situazioni di degrado. Gli agenti del posto di polizia centro hanno ispezionato anche gli esercizi commerciali e identificato 29 persone. Un blitz coordinato che non è che il primo, il questore Giovanni Pinto ha anche voluto la modifica di alcuni punti del piano interforze proprio per adattarlo meglio alle nuove esigenze del territorio. Gli anni passano, le città cambiano, e anche l’attuale crisi economica ha modificato gli scenari: accanto alla criminalità tradizionale aumentano le piccole razzie, anche di generi alimentari e di beni di poco valore. Non a caso il questore ha chiesto rinforzi per l’estate, periodo più a rischio furti.


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