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Nicola Schiavone aveva vissuto a Modena. Secondo la Dda è coinvolto in un duplice omicidio

Nuovo ordine di carcerazione per Nicola Schiavone, primogenito del boss Francesco Schiavone detto Sandokan, ed erede del padre nella gestione degli affari di famiglia. Nicola Schiavone, in carcere dal giugno 2010, a Modena aveva vissuto sette mesi nel 2003, in un appartamento di via Fratelli Rosselli. Era lui che teneva i contatti con gli affiliati modenesi per gli interessi in bische e cantieri edili, anche grazie all’aiuto della giovane fidanzata rumena. Ancora nel 2009, ha raccontato un collaboratore di giustizia durante un processo per triplice omicidio, Schiavone diceva ai suoi che a Modena poteva trovare posti sicuri dove rifugiarsi per un po’. Ora, assieme ad altre 7 persone arrestate dai carabinieri casertani, è accusato anche di essere coinvolto nell’omicidio di Antonio Salzillo e Clemente Prisco, avvenuto in una guerra interna al clan.


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