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Controlli per contrastare i comportamenti connessi alla guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti

Nell’ambito delle iniziative attivate nel mese della prevenzione alcologica promossa dall’azienda USL di Modena, si è svolta la scorsa notte una maxi operazione di polizia stradale supportata dal personale sanitario ed ausiliario della Croce Rossa civile e militare, finalizzata alla verifica dei comportamenti ad alto rischio alla guida connessi all’alcol e alle sostanze stupefacenti. La novità era rappresentata dalla presenza durante i servizi di controllo, dello psicologo dell’azienda USL-SERT dott. Claudio Annovi che ha dialogato e fornito informazioni agli automobilisti controllati, consegnando materiale informativo relativo alla prevenzione dei fenomeni alcolcorrelati come importante fattore di rischio nella guida dei veicoli.
Le operazioni della Polizia Municipale si sono articolate in posti di controllo stradali e di sicurezza pubblica, questi ultimi nei pubblici esercizi e nei circoli privati. In particolare, sono stati effettuati controlli relativi alle ordinanze inserite nel “pacchetto sicurezza” in materia di vendita di alcolici ai minori e uso ed abbandono di recipienti di vetro negli spazi ed aree pubbliche.
Per quanto riguarda i controlli sulle strade, ai quali hanno partecipato una decina di operatori, si sono svolti sulla via Giardini a Formigine e Casinalbo e su strade minori in prossimità di esercizi pubblici o circoli dove si somministrano anche bevande alcoliche. Complessivamente sono stati fermati circa 100 veicoli: da rilevare che sono state accertate 3 violazioni per guida in stato di ebbrezza con conseguente ritiro della patente e fermo del veicolo. Sono state contestate alcune infrazioni soprattutto per irregolarità nei documenti di circolazione e altre per comportamenti scorretti alla guida, quali mancato uso di cinture di sicurezza e utilizzo di telefonini.
Oltre alle attività di polizia stradale, una pattuglia con la presenza del Comandante Mario Rossi, è stata impiegata in un servizio di perlustrazione capillare di alcuni quartieri residenziali del capoluogo e delle frazioni, tesa a prevenire in particolare i furti nelle abitazioni. “Abbiamo anche controllato, insieme ai volontari, i parchi cittadini, le aree di campagna soggette a fenomeni di degrado e alcuni casolari rurali in stato di abbandono – spiega il Comandante Rossi – l’obiettivo di questa attività di prevenzione è quello di mantenere alta la soglia di attenzione e di proseguire anche in futuro sulle stesse linee strategiche”.


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