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La vittima è ancora senza nome, saranno fondamentali i risultati medico-legali

Della donna trovata morta ieri, abbandonata in una strada privata di Formigine, continua a sapersi poco: è giovane, tra i 20 e i 30 anni, ha tratti asiatici, era vestita in modo appariscente, ma in linea con la moda, ed è molto probabilmente stata uccisa altrove. Ma a parte questo della vittima si sa ben poco. Non si sa nome, nazionalità, la sua sommaria descrizione non corrisponde a nessuna denuncia di persona scomparsa. Non è nemmeno chiaro se l’assassino le abbia gettato addosso una sostanza ustionante, forse soda caustica, per sfregiarla. Un gesto probabilmente collegato all’intenzione di volere nascondere il più a lungo possibile l’identità della donna. Le impronte digitali, infatti, sono state rese inutilizzabili. E forse anche la scelta della zona non è casuale, forse l’omicida conosceva il quartiere. La procura ha disposto l’autopsia e proprio dai risultati del medico legale si attendono risposte importate. E’ un classico caso da investigazioni scientifiche e medico-legali, ha infatti detto il procuratore capo Vito Zincani. Del resto, ancora è da chiarire anche l’esatta causa della morte, forse un colpo alla testa.


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