in:

A Modena controllati 16 esercizi pubblici: scoperti 17 lavoratori completamente in nero

Da una parte all’altra della provincia, da Maserno di Montese fino a Finale Emilia. Sono stati 16, in una sola serata, i ristoranti e locali notturni ispezionati dagli uomini della guardia di finanza di Modena. Un blitz mirato a contrastare il lavoro sommerso, ma anche l’evasione fiscale e contributiva. Fenomeni purtroppo radicati, come confermano i risultati dei controlli: 17 i lavoratori completamente in nero scoperti, di cui 10 stranieri. Per altri, invece, sono ancora in corso approfondimenti, perché la loro posizione contributiva presentava elementi di possibile irregolarità. Rischiano grosso i datori di lavoro: una maxi sanzione che può andare da 1500 a 12mila euro per ciascun dipendente irregolare, maggiorata di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro effettuata. Un contrasto, quello al lavoro nero, che proseguirà, a Modena come in tutto il territorio nazionale. In discussione, infatti, non c’è solo lo sfruttamento dei singoli lavoratori, ma anche la proliferazione di forme di criminalità diffuse, quali il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed il caporalato.


Riproduzione riservata © 2018 TRC