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Ai domiciliari un 35enne di Modena, a casa sua migliaia di foto hard con bambini

Non si è ancora spento il clamore per l’arresto di un insegnante di sostegno ferrarese che adescava bambini in internet, che la polizia postale di Modena ha arrestato un secondo pedofilo. Si tratta di un modenese di 35 anni, un libero professionista, che aveva in casa una mole infinita di immagini pornografiche con protagonisti bambini, a volte anche sottoposti a vere e proprie violenze sessuali. Al modenese la polpost è arrivata dopo la segnalazione di un file pericoloso individuato in rete durante un’indagine di Reggio Calabria. Sei le persone nel modenese che hanno scaricato i dati compromettenti, e altrettante le perquisizioni effettuate dagli agenti. Cinque gli uomini denunciati, mentre il 35enne, che vive con i genitori, si trova ora agli arresti domiciliari. E’ invece ancora in carcere l’insegnante di sostegno ferrarese, 30 anni, che fingendosi una ragazzina di nome Giulia aveva adescato un 12enne modenese, convincendolo a inviare via mail foto erotiche. E’ stato il padre del ragazzino ad accorgersi di cosa accadeva e a rivolgersi al 113. Internet si conferma sempre più pericoloso per i giovani, e la polizia postale invita a non abbassare mai la guardia.


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